L’IZSLT è un punto di riferimento tecnico-scientifico per la tutela della qualità e della sicurezza del latte e dei prodotti lattiero-caseari lungo tutta la filiera produttiva. La nostra attività si inserisce in una visione integrata One Health, che riconosce l’interconnessione tra salute animale, salute umana e ambiente come fondamento della prevenzione.
Il latte è un alimento essenziale, ma anche un indicatore sensibile dello stato sanitario degli animali, della qualità dell’ambiente di allevamento e della correttezza delle pratiche di gestione. Per questo il Centro Latte Qualità interviene a monte della filiera, affiancando allevatori, veterinari aziendali e operatori del settore con attività di controllo, diagnosi, formazione e supporto tecnico.
Attraverso l’analisi del latte di massa e individuale, il Centro Latte Qualità valuta in modo oggettivo lo stato sanitario degli animali in produzione mediante il monitoraggio della carica batterica totale (CBT) e del conteggio delle cellule somatiche (SCC). Questi parametri rappresentano indicatori chiave dell’igiene di mungitura, del benessere animale e della salute della mammella. L’individuazione precoce delle mastiti cliniche e subcliniche consente interventi tempestivi di gestione sanitaria, riducendo l’uso non necessario di antibiotici e contribuendo concretamente alla lotta contro l’antimicrobico-resistenza.
Parallelamente, svolgiamo controlli microbiologici avanzati per la ricerca di microrganismi patogeni e zoonosici di interesse per la salute pubblica: questo presidio analitico rappresenta una barriera fondamentale di sicurezza lungo la filiera, dalla produzione primaria alla trasformazione.
Un altro ambito centrale di attività riguarda il monitoraggio dei residui di farmaci veterinari, delle micotossine (in particolare l’aflatossina M1 nel latte) e dei contaminanti ambientali, a tutela del consumatore e dell’ambiente. Il controllo sistematico di queste sostanze garantisce il rispetto dei limiti di legge e supporta gli operatori nella gestione corretta degli alimenti e delle risorse sanitarie.
I dati generati da questi controlli confluiscono nei sistemi di sorveglianza regionali e nazionali, contribuendo all’individuazione precoce di criticità sanitarie e al supporto delle decisioni in ambito di sanità pubblica e veterinaria. L’integrazione dei flussi informativi consente una lettura territoriale dei fenomeni e interventi mirati di prevenzione.
Attraverso attività di formazione e consulenza tecnica, l’IZSLT promuove una cultura della qualità e della prevenzione, rafforzando la responsabilità condivisa lungo tutta la filiera lattiero-casearia.
Il C.Re.L.D.O.C (Centro di referenza nazionale per la qualità del latte e dei prodotti derivati degli ovini e dei caprini) si colloca nella Direzione Operativa “Controllo Igiene Produzione e Trasformazione del Latte”; è stato istituito con Decreto Ministeriale 27 agosto 2004, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 43 del 22 febbraio 2005. Con l’istituzione del Centro è stata formalmente riconosciuta l’attività più che trentennale che l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Regioni Lazio e Toscana ha svolto nel settore della qualità del latte e derivati degli ovini e dei caprini.
In sintonia con quanto stabilito dalla normativa istitutiva dei Centri di Referenza Nazionali (Decreto Ministeriale 4 ottobre 1999), la principale missione del Centro è quella di esercitare, in collaborazione con gli altri II.ZZ.SS. nazionali, un polo di ricerca, formazione ed assistenza nel comparto lattiero caseario ovi – caprino, rivolto in una logica di filiera a tutti i soggetti interessati (Istituzioni, allevatori, industria lattiero – casearia, consumatori, mondo scientifico nazionale ed internazionale del settore).
In questa prospettiva, la filiera del latte rappresenta un esempio concreto di One Health applicata: un sistema in cui la salute dell’animale, la qualità dell’ambiente e la sicurezza del consumatore sono interdipendenti e vengono tutelate attraverso un’azione coordinata, scientificamente fondata e orientata alla prevenzione.